30/04/07

Solitudine

Scuole elementari:
Sono legno che vaga in balía delle onde
In un oceano di visi e sorrisi.
Stanno per affogare e mi cercano, e
per salvarsi mi sprofondano,
e una volta a riva,
mi rigettano alle correnti
Scuole medie:
Divento tronco che galleggia in balía delle onde
In un oceano di visi e sorrisi
E sono ancora áncora mio malgrado;
Qualcuno si affeziona alle righe della mia corteccia e
Naviga con me per un po', in attesa di una
Nave più bella
Scuole superiori:
Divento zattera con vela che naviga tra le onde
In un oceano di visi e sorrisi.
Da lontano arriva qualcuno con un remo e mi sorride
E mi guida come panfilo verso riva
Dove poi mi lascia in secca
Universtità
In secca guardo l'oceano di visi e sorrisi,
E cerco di costruire
Uno scafo resistente, una corazza contro la corrente
Lo sforzo è vano, e frustrata chiedo al cielo
Il dono di una metamorfosi
Che arriva...
...Oggi
Sono roccia contro cui la forza crudele
Dell'oceano di visi e sorrisi
Si infrange con la stessa furia di allora:
Io non sanguino più.


2007

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