30/04/07

Solitudine

Scuole elementari:
Sono legno che vaga in balía delle onde
In un oceano di visi e sorrisi.
Stanno per affogare e mi cercano, e
per salvarsi mi sprofondano,
e una volta a riva,
mi rigettano alle correnti
Scuole medie:
Divento tronco che galleggia in balía delle onde
In un oceano di visi e sorrisi
E sono ancora áncora mio malgrado;
Qualcuno si affeziona alle righe della mia corteccia e
Naviga con me per un po', in attesa di una
Nave più bella
Scuole superiori:
Divento zattera con vela che naviga tra le onde
In un oceano di visi e sorrisi.
Da lontano arriva qualcuno con un remo e mi sorride
E mi guida come panfilo verso riva
Dove poi mi lascia in secca
Universtità
In secca guardo l'oceano di visi e sorrisi,
E cerco di costruire
Uno scafo resistente, una corazza contro la corrente
Lo sforzo è vano, e frustrata chiedo al cielo
Il dono di una metamorfosi
Che arriva...
...Oggi
Sono roccia contro cui la forza crudele
Dell'oceano di visi e sorrisi
Si infrange con la stessa furia di allora:
Io non sanguino più.


2007

21/04/07

Da dove nasce Sine Ma

L'idea di questo blog, o meglio della forma stilistica di questo blog, nasce da Raymond Queneau e dal suo capolavoro, Exercices de style, in cui appunto, tra i 99 stili usati per raccontare uno stesso evento, c'è anche il lipogramme.
Tutti gli stili linguistici sono sempre una sfida per chi scrive, dal momento che bisogna coniugare il proprio estro creativo con il mezzo espressivo scelto. Tuttavia, questo particolare stile è particolarmente challenging, soprattuto quando si sceglie di omettere una sola lettera (George Perec lo ha fatto ne La Disparition).
Io non ho osato tanto, e mi sono limitata ad elidere una sillaba. Sarà arduo riuscire a non incorrere nell'errore, e chiunque leggerà queste pagine è sin da ora invitatoad affinare l'occhio allo scopo di cogliermi in castagna. E' una doppia sfida che non comporterà alcun premio, e tuttavia credo valga la pena di essere lanciata e raccolta.
A presto dunque!
Manu